Eventi e altro dell'anno in corso. Nell'Archivio, le nostre storie degli anni passati.

Giallo in cucina!

Novembre 2018. L’attività associativa per l’anno in corso si conclude felicemente con una serata di grandissimo interesse per noi gastronomi avveduti, nella quale come da recente tradizione si uniscono i temi della Cultura e della Gastronomia. Il tema della serata ci ha consentito di discutere in maniera rilassata del rapporto tra gastronomia e letteratura gialla, alternando momenti di cultura a quelli gastronomici.

Preceduto da un piccolo concerto jazz su musiche degli anni ’50, l’evento ha visto un momento culturale, nell’ambito del quale Luca Iaccarino - scrittore, critico enogastronomico e giornalista – ha presentato il suo libro “Qualcuno sta uccidendo i più grandi cuochi di Torino” e dibattuto sul tema della serata, e un momento gastronomico con un menù basato su piatti proposti da grandi scrittori nella letteratura gialla e interpretati dallo chef Antonio Pepe.   Grande Musica, grande Letteratura , grande Cucina. Ottimo auspicio per uno scintillante 2019.

il maiale tranquillo

Ottobre 2018. Giornata dedicata alla scoperta del Parco Oglio Nord, nella sua parte più meridionale. Un primo approccio a tutto campo per conoscere il Territorio, le sue particolarità culturali e gastronomiche, le sue peculiarità. Insieme alla conoscenza del Maiale Tranquillo e della scelta culturale che ne supporta l’allevamento.

La giornata, molto varia, è iniziata con il ritrovo a Villa Bottini di Robecco d’Oglio per il benvenuto del Parco Oglio Nord, a base di pasticcini e confetture. Quindi, a Gabbioneta-Binanuova per conoscere i Bettella e visitare il loro allevamento di suini, famoso per la particolarità di allevamento del suino pesante (fino a 300 kg!). Gli animali vivono secondo natura e crescono naturalmente, senza fretta. Almeno due anni per arrivare al peso e per ottenere un prodotto molto apprezzato da intenditori e chef stellati. Degustazione dei prodotti accompagnati dalle bollicine, aperitivo per il pranzo presso una trattoria tipica con le specialità del Territorio. Infine dolce conclusione con il miele prodotto dalle api allevate nel Parco, presentato da un piccolo produttore locale di grandissimo valore.

Cividale. Storia e gastronomia.

Settembre 2018. Fine settimana veramente denso di stimoli, tra storia, cultura, territorio, enogastronomia. Friulano, Ribolla Gialla, Malvasia, Verduzzo, Schioppettino, Ramandolo. Tutto il bendiddio che il Collio e i Colli Orientali offrono a noi enogastronomi avveduti, insieme alle delizie della cucina di confine e ai prodotti tipici del Territorio. Gita molto istruttiva, per la conoscenza dei vitigni autoctoni friulani e della tecnica dei vini macerati sulle bucce. E per nutrire oltre il corpo anche lo spirito, un bel giro per la Cividale longobarda e medievale ha concluso degnamente questo incontro con un territorio che tanto contribuisce all’immagine del nostro Bel Paese.

A Castelluccio!

Giugno 2018. Evento speciale, sviluppato su più giornate, per una conoscenza delle particolarità enogastronomiche di questo territorio profondamente ferito dal terremoto di due anni fa. Meta: Castelluccio, a vedere la fioritura dell’Altopiano, dove si coltivano le famose lenticchie ma anche molto altro. Un vero giacimento gastronomico e una vera festa per gli occhi e per lo spirito. E naturalmente Norcia e Spoleto, ma anche le manifestazioni di grande richiamo per il turismo internazionale, come il Festival dei due Mondi. E ancora, per gli enogastronomi, olio d’oliva e Sagrantino di Montefalco, tartufo, formaggi e tutto il repertorio della norcineria.

Una immersione nella storia, nell’arte e nella gastronomia umbra.